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Al Caparena Taormina la novità è Sushi & Grill
Fusione di territorio e innovazione
05/06/2013.
Da quest’anno, qui al Caparena di Taormina, la novità è il Sushi & Grill realizzato in spiaggia accanto all’Executive Beach Area. Un Ristorante, con vista panoramica, dove degustare varie specialità giapponesi oltre al pesce del giorno al barbecue.
Tutte le delizie culinarie del Sushi & Grill sono accompagnate da una selezionatissima lista di cocktails e sakè giapponesi.
Spazi per gustare anche cibi vicini alla tradizione siciliana non mancano: ci sono La Pergola e lo splendido Garden Restaurant.
La Pergola si trova all'ultimo piano, dal lato opposto rispetto al Ristornate La Veranda ed offre un’incantevole vista sul mare. Qui si degustano fantasiosi piatti di mare accompagnati da ricercata collezione di vini siciliani.
Sulla Terrazza de La Pergola e nel Garden Restaurant si degusta godendo del sole, della luce e dei profumi tipici mediterranei.
Per stimolarae la curiosità raccontiamo una c
reazione d’autore dell’ Executive chef Giorgio Rimmaudo il "Falsomagro di coniglio, croccantino di ortaggi di vittoria, salsa agrodolce alla birra frutti di bosco e menta", un'opera d'arte che si può degustare a temperatura ambiente, senza pane ma con riso basmati aromatizzato con la stessa salsa. 
Dosi per 10 porzioni
  • 1 kg. lombo di coniglio
  • 400 g. di salsiccia Pasqualora
  • 40 g.  pistacchi di Bronte
  • 40 g.  scalogno  maturato timo fresco
  • rosmarino
  • 30 ml. marsala secco  ridotto del 50%
  • 40 g. pecorino siciliano morbido (max 2 mesi di stagionatura)
  • sale fino, preferibile sale dolce di Cervia,  e pepe
  • 30 g. olive nere snocciolate Vittoria di Ciro Velleca
Per il croccantino di ortaggi:
  • 30 g. carote
  • 80 g. peperoni rossi e gialli
  • 120 g. zucchine
  • 40 g. cipolle bianche
  • 50 g. patate
  • 40 g. sedano
  • aglio
  • farina di monococco dell’azienda agricola Quartopodere di Magliano in Toscana
  • olio Extravergine di Oliva Mujé dell’azienda agricola D’Antona, fruttato medio, blend 50% Coratina, 50% Frantoio
  • birra artigianale Paul Bricius & CoSpaecial Ale per sfumare la carne.
Per la salsa:
  • 50 grammi di Olio EVO fruttato delicato "12 Chiavi Pandora"
  • 50 cl di Birra Special Ale di Paul Bricius & Co.
  • 40 cl di brodo vegetale
  • 150 grammi di frutti di bosco
  • 1 porro
  • menta
  • sale noce moscata pepe.   
Procedimento
Lo scalogno maturo si prepara tritando finemente lo scalogno, con mezzaluna o coltello, si copre di Olio Extra Vergine di Oliva fruttato intenso consigliamo “12 Chiavi Pandora” biologico dell’Azienda Agricola Di Giovanna Maria Carmela (gli oli EVO Pandora nelle versioni delicato e forte sono blend delle cultivar Nocellara, Biancolilla e Cerasuola miscelati in proporzioni diverse) di Paceco in prov. di Trapani, aggiungere Sale Dolce di Cervia della salina Camillona, si mette nel forno scaldato a 180° e si lascia per 7/8 minuti, si utilizza dopo averlo lasciato raffreddare e si può conservare in frigo in vasetti di vetro.
Disossare il dorso di coniglio ricavando due lombi, metterli su pellicola trasparente e battere leggermente. Salare e pepare.
Mescolare alla pasta di salsiccia  i pistacchi tritati, lo scalogno, il timo e la riduzione di marsala mescolando bene.
Farcire i lombi di coniglio e arrotolare su se stessi, legarli con spago da cucina e rosolarli in una padella con l’olio EVO fruttato medio, ottimo il Mujé dell'Azienda Agricola D'Antona di Oria in prov. di Brindisi. Eliminare il grasso di cottura e sfumare con la birra, quindi lasciare evaporare e terminare la cottura in forno a 180°C.
Per il croccante di ortaggi:
Tagliare tutti gli ortaggi a julienne e condirli con sale pepe e farina monococco.
In una padella antiaderente versare olio EVO Mujé rosolare le verdure continuando a smuoverle, poco prima della fine cottura mettere in padella dei cerchi di 6 cm. di diametro e colmarli di verdure, fare abbrustolire i 2 lati, appena cotti e croccanti metterli ad asciugare dal grasso di cottura.
Scaloppare il lombo di coniglio, sistemarlo nel piatto, vicino il croccantino di ortaggi e la salsa di birra in agrodolce.
La salsa si prepara in un tegame di coccio: scaldare l’olio EVO "12 Chiavi Pandora" fruttato delicato a fuoco molto lento con il porro sminuzzato, aggiungere i frutti di bosco finemente tagliati,  stufarli con la noce moscata schiacciandoli. Dopo 10 minuti aggiungere lentamente la birra sfumandola e facendola evaporare a fuoco moderato,  aggiungere il brodo facendolo ridurre. Salare e pepare,  raggiunta la giusta densità, raffreddare, prima di servire aggiungere alcune foglie di menta sminuzzate.
Biografia chef Giorgio Rimmaudo 
Giorgio Rimmaudo nasce a Siracusa nel 1964, è coniugato ha due figlie che hanno scelto la stessa professione ee è nonno di Gaja dal 2009.
I genitori, quando lui ancora piccolo, si trasferiscono sul mare a pochi chilometri da Siracusa città natale, qui cresce scoprendo e coltivando la cultura del pesce fresco appena pescato.
La passione per la cucina nasce quando ha 13 anni durante le vacanze estive lavorando in una trattoria sul mare. Passaggio fondamentale questo perché lo aiuta ad intuire il valore di questa professione.
L’anno successivo si inserisce in un ristorante nel siracusano dove l’organizzazione è completamente diversa dalla prima esperienza, così scopre l’importanza di fare esperienze in varie cucine con diversi chef.
Negli anni il suo amore per la cucina cresce sempre di più e lo porta a intraprendere una coraggiosa carriera di sacrifici e rinunce, che da aiuto cuoco lo porta in pasticceria, in panetteria e poi alla scoperta della rosticceria siciliana tradizionale accumulando esperienze preziose. 
La ricerca continua della cucina rurale degli ingredienti semplici e freschissimi è quella che più lo interessa, grazie ad una buona base tecnica scopre soluzioni degustative uniche e  particolari.
La sua cucina e la sua pasticceria sono particolari e inconfondibili. Gli elementi utilizzati nelle sue creazioni sono per lo più prodotti tipici del territorio, con occhio attento a ingredienti, usi e costumi di altre cucine regionali; ingredienti, profumi, sapori a volte dimenticati o tralasciati, diventano momento di studio e attenzione nella realizzazione di nuove creazioni.
Giorgio Rimmaudo ha ottenuto i titoli di Maestro di Cucina e il Collegium Cocorum della FIC.
È maestro in corsi per professionisti e in istituti alberghieri; ha ricevuto molteplici riconoscimenti e premi per avere gareggiato in manifestazioni nazionali e internazionali.
Attualmente è chef presso il Caparena Hotel di Taormina.
Caparena Taormina_ Via Nazionale 189_ Taormina_ +39.0942.652033 caparena@gaishotels.com 
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